giovedì 24 settembre 2015

PORNOSAURI

La gazzella di Thomson si ciba di erba e di piccoli arbusti. Essa vive nelle savane e nelle pianure dell’Africa, principalmente nel Serengeti, regione a cavallo tra il Kenya e la Tanzania. L’esemplare che state ammirando adesso, però, è stato cresciuto in cattività nel vasto parco prospicente al castello della famiglia Angela.
Addentriamoci ora nell’antico maniero sabaudo, tramutato in una confortevole residenza privata dagli anni ottanta del novecento. Nel grande salone barocco sono ammassati i tesori che la famiglia Angela ha depredato in anni di attività documentaristiche in giro per il mondo. Ai piedi di un’enorme statua a mezzo busto del faraone Ekhnaton, tra due colonne di stile corinzio, c’è un pianoforte. Mani di vecchio, ma non mani callose, accennano un motivetto facilmente riconoscibile: l’Aria sulla quarta corda (il secondo movimento della suite orchestrale n. 3 in Re maggiore) di Johann Sebastian Bach, nell'arrangiamento degli Swingle Singers. Quand’ecco… una nota stonata.

“Non ho più il tocco di una volta!”
Piero Angela, il noto divulgatore, si schermisce con perfetto autocontrollo e compassata cordialità.
 “Balle! Sei sempre un drago, papi!”, dice Alberto Angela, il noto figlio del noto divulgatore Piero Angela e dell’altresì nota scrittrice Lansbury Angela, la Signora in Giallo.
“…Lo dimostreremo, ancora una volta!”
L’ultimo ad aver parlato è Paco Lanciano, grande amico della famiglia Angela. Noto scienziato e fisico dal fisico tisico. Insomma, un valido fisico nonostante il fisico da sollevatore d’ipotesi.
Piero, Alberto e Paco sono i volti più noti del notissimo programma “Superquark”, che va in onda imperterrito sulla tv nazionale fin da prima che io nascessi.
“Sono vecchio, ed è giunto il momento che mi ritiri!”
“Che cazzo dici, papi? Dati auditel alla mano, noi facciamo soldi a palate. Il pubblico ti ama!”, afferma Alberto, prendendo il barattolo delle pillole.
“Ecco un bicchiere d’acqua! Manda giù tutto in un colpo!”, incalza il premuroso Paco, pensando “Ci mancherebbe solo che il vecchio ci piantasse in asso… è la nostra macchina-caga-soldi!”
La pillola va giù, ed è il triplo del dosaggio che si usa per sedare i cavalli, o le gazzelle di Thomson. Piero Angela, docile, si siede sulla poltrona Pouf piazzata vicino al busto in porfido dell’Imperatore Massimino Trace.
“Devi troppo stare a sentire che idea maraglia abbestia abbiamo avuto io e Paco, papi!”
Piero Angela, bava alla bocca, annuisce telecomandato.
“Le scopate!”, “Un documentario sui dinosauri!”, dicono contemporaneamente Alberto e Paco.
“Eh?” sbiascica Piero.
Paco Lanciano, che nel frattempo si è servito un cordiale, prende parola, piazzandosi teatralmente al centro del salone.
“Faremo un nuovo, meraviglioso, documentario sui dinosauri. La gente ama i dinosauri, che sono tornati recentemente alla ribalta dopo l’ultimo film prodotto da Spielberg. E sapete cos’altro piace, al telespettatore medio?”
“Le scopate!”, completa Alberto, col pugno alzato.
“Esatto. Dinosauri e Scopate, il pubblico vuole questo e noi glielo daremo. Faremo una serie di documentari-porno-amatoriali con i dinosauri. Con rettili giganti e vere puttane. È un altro approccio alla divulgazione scientifica, un modo moderno di fare televisione!”
“Praticamente, papi, sarai il commentatore autorevole dietro queste scopate interracial. T’immagini? Maggiorate umane, milf e redhead, con lunghi lucertoloni preistorici… Cosa ne dici?”
Nel frattempo, il vecchio presentatore è stato vinto dal potere narcotizzante delle droghe farmaceutiche. Probabilmente ignora che quel traviato del figlio e quell’infame dell’amico hanno già firmato il contratto con una tv via cavo per soli adulti, per una miniserie intitolata “DINOEROTICA”, di cui vi trasmettiamo in anteprima l’episodio pilota.


EPISODIO 1: JURASSIC PORN

Stegosauro. Il suo aspetto massiccio e la sua corporatura tozza lo rendono un amatore rude e possente. Ha due cervelli, ma sono sempre annebbiati come quelli di un serbocroato imbevuto di alcolismo. Lungo il collo, il dorso e la coda, ha una serie di placche ossee alte fino a un metro, tutte erette e turgide, che usa per minacciare i rivali o come paraboliche per captare la diretta di Sky Sport quando gioca la Giùventus. Questo partner dai modi brutali non si fa scrupoli nell’usare il "thagomizer”, una mazza ferrata che possiede nella parte finale della coda, per sottomettere la partner e obbligarla a prestarsi a pratiche anche umilianti come l’ingoio.

Pteranodonte. Rettile volante piccolo ed esile, che si atteggia da bulletto. A letto è un amante da non sottovalutare, anche in virtù della sua agilità e della lunga cresta ossea che ha sul capo, con la quale può soddisfare le voglie piccanti delle partner più libertine. Dopo la copula però, di solito si volatilizza.

Triceratopo. Una delle caratteristiche più stuzzicanti dei dinosauri da letto è che sono pieni di corna, creste ossee, placche e ogni sorta di protuberanze rettili erettili, che li rendono praticamente dei sexy toys viventi. Il triceratopo è l’animale ideale per chi volesse praticare un threesome, il sesso a tre. Le sue maestose corna, infatti, possono soddisfare ben più di un orifizio contemporaneamente.

Brontosauro. Chi ha detto che le dimensioni non contano? Il nomignolo “Collo Lungo”, affibbiato a Piedino da alcune esperte frequentatrici di gigolò giurassici, mette subito in chiaro la prodigiosa virtù di questo lucertolone preistorico. Un metro di dimensione artistica, care signore. Avrete argomenti per arringare le amiche per i prossimi cent’anni.

Tirannosauro. Vorace predatore e dongiovanni incallito, fa bella mostra della sua testa eccezionalmente massiccia, lunga fino ad un metro e mezzo. Se state pensando che con una boccaccia così questo sauro possa essere un esperto conoscitore dell’arte sublime del cunnilingus, commettete un errore. Il tirannosauro possiede 30 denti seghettati nell’arcata superiore e 28 in quella inferiore, caratterizzati da un’elevata eterodonzia e tutti piuttosto acuminati. Ciò rende la pratica sessuale sopraccitata particolarmente sgradevole per la partner. Inoltre, come dice il nome, il sauro è un “rettile tiranno”, egoista e propenso a soddisfare esclusivamente le proprie voglie. Va anche detto che quest’animale possiede degli arti superiori estremamente corti, che gli rendono impossibile l’auto-da-fè. Egli vaga pertanto, sempre infoiato, per le ampie distese della Pangea, e non è raro sentirlo ruggire di rabbia repressa per le pulsioni insoddisfatte. Le donne che dovessero malauguratamente innamorarsi di questo bestione inappetente, faticheranno non poco a tenerlo a bada.

Keith Richards. Questo dinosauro è un chitarrista e compositore, membro fondatore dei Rolling Stones. Dotato di una personalità forte e trascinante, conduce una vita frenetica, caratterizzata da eccessi continui con droghe, alcool… e donne, naturalmente. Facendo sesso con un esemplare di Keith Richards maturo, la partner potrebbe subire brutalità di ogni sorta, ed è pertanto sconsigliato di approcciare questo rettile sprovvisti di ginocchiere, parastinchi, paragomiti e parapolso, pettorine e paraschiena. Un rapporto non protetto potrebbe costarvi assai caro.

Velociraptor. Amante dal carattere volubile, può diventare violento quasi quanto un Keith Richards. Il Velociraptor è soprannominato “Piè Veloce” per le sue deludenti performances da eiaculatore precoce. Sconsigliamo questo animale come partner fisso, ma potrebbe sorprendere nel sesso di gruppo e nelle gang bang.

Iguanodonte. Nella lista dei più belli della classe redatta dalle ragazzine alle elementari, era sempre all’ultimo posto. Questo solitario bestione, certamente non avvenente né estroverso, è il più dolce tra tutti i dinosauri. Durante l’accoppiamento, privilegia il godimento della partner, con la quale è prodigo di attenzioni anche fuori dalla camera da letto. Per le ragazze in cerca di un’avventura da una botta e via, è sconsigliato frequentare un iguanodonte, potrebbe diventare troppo appiccicoso o addirittura vestire i panni dello stalkerodonte.

Nella prossima puntata di SuperPornoQuark:
“Malattie sessualmente trasmissibili, come riconoscere lo Scolosauro”
"Mammuth che si depilano, l'ultima moda tra i pachidermi preistorici"
“Sedici anni e incinta di un Pachicefalosauro, se nasce maschio lo chiameremo Pasquale”

Nessun commento:

Posta un commento