Giorno 15. Ho conosciuto questo famoso Papa Francesco, davvero un tipo simpatico e alla mano. Con lui si può:
- sparare ai topi in discarica (da niño era un birbante)
- abbracciare lebbrosi
- fare scherzi telefonici a Brosio
- jacuzzi con le bolle papali
A fine giornata abbiamo pisciato su dei malati terminali per fargli sentire il calore umano.
Giorno 58. Sono sempre disperso da qualche parte tra i meridiani 0° e 20° O, nell’Antártica Chilena. Probabilmente la Sociedad Ballenera de Magallanes mi ha dato per spacciato, non credo verranno più a recuperarmi. Nevica e fa freddo, nel rifugio di fortuna che mi sono fabbricato con i resti del relitto. I viveri sono finiti da settimane e anche gli alti ufficiali da cannibalizzare. Oggi ho mangiato solo un po’ di nostromo che era avanzato, ma ho preferito di gran lunga il capitano di corvetta dell’altro ieri. Spero che qualche anima pia trovi i miei diari e mandi al più presto dei soccorsi. O un arrosto di ammiraglio bello grasso.
Foto di gruppo con i superstiti del naufragio, prima di fare
la conta per stabilire chi sarà la cena.

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